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Parliamo di...
Alta tensione
La serie infinita di degustazioni che stiamo affrontando in questi mesi per cercare di individuare i vini più rappresentativi dei territori di provenienza, ci sta mettendo a dura prova. Dell'enorme numero di bottiglie assaggiate, e parlo di Toscana, emerge però un aspetto confortante e piacevole.
Fino a qualche anno fa, la produzione rossista di questa importante area enoica era caratterizzata da vini di altissima concentrazione strutturale. I bicchieri ubbidivano quasi sempre alla legge del più forte, carichi come erano di colori scuri e impenetrabili, ebbene sì anche il sangiovese, alcool e opulenza che nascondevano, come se fosse una vergogna, la vena di acidità. Queste condizioni ci ponevano davanti a due evidenze: la prima, e più grave, l'assoluta omologazione delle denominazioni e delle peculiarità delle singole zone. Come se, sopra una tavolozza dai mille colori cangianti per sfumature e tonalità venisse buttata una mano di vernice nera. La seconda conseguenza, meno importante apparentemente, la difficoltà dopo una cinquantina di campioni di individuare i vini migliori data la stanchezza alla quale veniva sottoposto il palato. A questo giro però, e parlo molto in generale, mi sembra di notare una netta virata di interpretazione da parte dei produttori. Grazie a una sensibilità maggiore e forse a una crescita di consapevolezza, le annate assaggiate sembrano essere caratterizzate da una distensione maggiore, nella quale l'equilibrio domina più che in passato. In un quadro del genere emergono finalmente le provenienze, i particolarismi, le differenze degli stili e delle declinazioni dei produttori. Questo se vale per i territori storici della Toscana, a maggior ragione vale anche per le aree di nuova imprenditoria agricole come Bolgheri e Maremma, dove, credo, avrete delle belle sorprese. Infine nonostante il mio amore viscerale per le denominazione, almeno quelle sensate, ho apprezzato, sempre per quanto affermato sopra, anche molti vini a Indicazione Geografica Tipica: e questo davvero non me lo sarei mai aspettato.
Fabio Pracchia
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Parliamo di … è la sezione di questo sito dedicata agli approfondimenti tecnici, agli spunti teorici e alle discussioni che riguardano il mondo del vino inteso nella sua più ampia globalità. Oltre a quanto scritto di nostro pugno, ospitiamo con piacere chiunque abbia degli argomenti utili e interessanti da divulgare, sia che proponga un testo composito d’esordio che intervenga nelle discussioni in corso con un proprio, anche breve, contributo. |
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